Fragole a primavera: un pieno di salute

fragole

La fragola è un frutto tipico della stagione primaverile, reperibile da aprile a giugno. La varietà a maturare prima è quella delle più piccole fragoline di bosco. Belle, profumate, dolci. Già questo basterebbe a farcele amare, ma scopriamo insieme quanti altri motivi ci sono per non farle mancare sulle nostre tavole.

Idratazione e sazietà
Le fragole sono  fatte al 90% di acqua e una porzione media (150g) apporta circa 40 Kcal e una discreta quantità di fibre. La presenza di fibre che aumentano il senso di sazietà e di acqua che apporta idratazione al nostro corpo, combinate con il basso tenore calorico le rende ideali sia per uno spuntino leggero, magari condite con del limone o spolverate con della cannella, sia per una colazione gustosa associate ad esempio con un vasetto di yogurt bianco e una manciata di frutta secca.

Oltre ad acqua e fibra le fragole contengono minerali importanti come potassio e manganese e sostanze dal grande potere antiossidante come Vitamina C e polifenoli.

Potere antiossidante

Un corretto equilibrio tra antiossidanti endogeni, cioè molecole sintetizzate dalle nostre stesse cellule (principalmente proteine, enzimi e cofattori) e esogeni, cioè introdotti con l’alimentazione favorisce la riduzione del rischio di patologie legate allo stress ossidativo. Vitamine e polifenoli, insieme con gli acidi grassi essenziali vengono inclusi ovviamente nella categoria degli antiossidanti esogeni.

Polifenoli: in natura vengono prodotti dal metabolismo secondario delle piante e le fragole in particolare sono ricche di antocianine, pigmenti idrosolubili a cui si deve la caratteristica colorazione rossa. Gli antociani, pur non essendo indispensabili per la nutrizione umana, esercitano un’azione positiva per l’organismo. Grazie alle loro spiccate proprietà antiossidanti vengono da alcuni paragonati ad un vero e proprio antidoto naturale contro l’invecchiamento. Inoltre, altre proprietà  interessanti riguardano l’azione protettiva sul microcircolo e quella antiedemigena, utile per risolvere i problemi di ritenzione idrica.

Vitamina C: conosciuta anche come acido ascorbico, è un composto idrosolubile. La sua capacità antiossidante si esplica attraverso la sua auto-ossidazione e contemporanea rigenerazione delle sostanze ossidate. E’ una vitamina importantissima perché il suo spettro d’azione è davvero ampio e, tra le tante funzioni, va evidenziato sicuramente il suo ruolo nella formazione di globuli rossi, nel metabolismo di alcuni aminoacidi come la fenilalanina e la tirosina che diventano ormoni, nella prevenzione di emorragie e nell’azione antibatterica. Altra funzione importante è quella di garantire un buon ricambio del collagene, necessario per la formazione del tessuto connettivo di pelle, legamenti e ossa.

Il manganese, pur non avendo di per sé un potere antiossidante, è cofattore di un’enzima importantissimo, chiamato SOD (superossido dismutasi), coinvolto anch’esso nella lotta contro i radicali liberi.

Soggetti allergici

Nelle persone predisposte può scatenare reazioni allergiche, fa parte infatti di quegli alimenti chiamati istamino-liberatori. Non contengono di per sé molta istamina ma una volta ingeriti possono causarne il rilascio da parte delle cellule del sistema immunitario innescando i meccanismi infiammatori che portano a nausea, orticaria, diarrea e disturbi respiratori.

Un consiglio: le fragole sono facilmente deperibili, quindi  per conservare le loro proprietà nutrizionali e antiossidanti vanno tenute in frigorifero, nel cassettone apposito, per 2-3 giorni al massimo.

Dott.ssa Eleonora Fiorillo

 

 

Dott.ssa Eleonora Fiorillo
Informazioni su Dott.ssa Eleonora Fiorillo 14 Articles
Laureata in Biologia (curriculum nutrizione) presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, ho svolto attività di ricerca sviluppando la tesi presso il centro INYTA (Instituto de Nutricion y Tecnologia de los Alimentos) dell’Università di Granada. La mia esperienza all’estero mi ha permesso di inserire nel mio percorso formativo oltre a discipline di base come fisiologia della nutrizione, dietetica, biochimica e chimica degli alimenti anche alcune più particolari come nutrizione sportiva, cancro e alimentazione, nutrizione enterale e parenterale. Successivamente alla laurea ho conseguito l’abilitazione alla professione di biologo, preso parte ad un progetto Europeo sulla nutrizione presso il Secondo Policlinico e continuato la mia formazione professionale con i corsi di Nutrizione Umana e di Alimentazione per lo sportivo della Scuola di Nutrizione Salernitana. Attualmente svolgo come attività privata la professione di nutrizionista e data la mia passione per la nutrizione clinica, oltre a ciò, faccio volontariato presso l’ambulatorio di diabetologia e cura dell’obesità dell’Azienda Ospedaliera Monaldi.

Sei il primo a commentare

Lascia un messaggio

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*