La frutta è davvero così importante?

frutta

Diversi miti e diverse dicerie accompagnano l’uso e le qualità della frutta. Conosciamo prima che cosa è e quali sono le caratteristiche che lo accompagnano. Il frutto è ciò che si sviluppa quando il fiore viene fecondato e generalmente la parola frutto si applica agli alimenti generalmente dolci che si consumano per dessert ma tuttavia anche alcuni vegetali sono considerati frutti come ad esempio melanzana, pomodoro, zucca, olive… anche i legumi erano chiamati ‘frutti della terra’. Sono consumati fin dai tempi preistorici, sia dall’uomo che dagli animali, e vengono coltivati da circa 6000 anni. Stagionalmente costituivano una parte importante dell’alimentazione dei popoli primitivi ma in seguito l’uomo imparò a seccarli per poterli consumare anche fuori stagione. Scegliere frutti intatti e di colore vivo, né troppo duri e né troppo molli, privi di ammaccature e di odore gradevole. Vanno lavati prima di consumarli, tranne quelli molto delicati come ad esempio i frutti di bosco. La polpa di alcuni frutti si ossida a contatto con l’aria quindi è sempre meglio tagliarli poco prima dell’uso oppure nel caso, aggiungervi un  ingredienti acido (limone, aceto). Si consumano nei modi più svariati: crudi, cotti, disidratati, canditi, fritti, sotto forma di marmellate o nei dolci. Ma vediamo qual è il loro valore nutritivo: ogni frutto è costituito da diversi elementi nutritivi e condividono alcune caratteristiche:

  • la maggior parte è ricca di acqua che è presente fino al 95% e vengono considerati dissetanti
  • contengono zuccheri ma in poche quantità
  • forniscono poche calorie
  • hanno poche proteine e grassi, ad eccezione di noci, mandorle o anacardi che contengono una maggiore quantità di grassi rispetto alla frutta fresca
  • sono ricchi di vitamina A, B e C, potassio, magnesio, calcio e ferro
  • contengono numerosi acidi organici che favoriscono la secrezione degli acidi gastrici
  • i frutti sono ricchi di fibre solubili ed insolubili che facilitano il transito intestinale

E’ importante consumare frutti freschi con la buccia perché essa contiene la maggior parte di fibre e vitamine anche se alcune persone digeriscono con difficoltà i frutti crudi. Si dice che i frutti ‘respirano’ perché continuano a vivere dopo la raccolta e sono molto delicati. Poiché i frutti emanano etilene che fa appassire gli ortaggi, è bene conservarli separatamente.

Tutte le proprietà precedentemente elencate dovrebbero essere sufficienti a far capire l’importanza del consumo di frutta giornaliero, senza necessariamente seguire delle regole precise!

Dott.ssa Lucia D’Anzi – biologa nutrizionista

Dott.ssa Lucia D'Anzi
Informazioni su Dott.ssa Lucia D'Anzi 68 Articles
Sono la dottoressa D’Anzi Lucia. Ho conseguito il 24 marzo 2015 la laurea magistrale in Biologia (Federico II, Napoli) con indirizzo in biologia della nutrizione che è stata da sempre la mia passione; lavoro infatti come biologa nutrizionista presso un mio studio professionale e seguo continuamente corsi di formazione e di aggiornamento nell’ambito della nutrizione oltre che della biologia in tutte le sue sfaccettature. Ho superato l’esame di stato per l’abilitazione alla libera professione di biologo e sono ufficialmente iscritta all’albo professionale. Attualmente sto seguendo il master di II livello in “dietetica e nutrizione” presso l’università Cattolica del Sacro Cuore dove svolgo anche un tirocinio presso il policlinico Gemelli. Precedentemente ho già svolto tirocinio clinico presso l’azienda ospedaliera A.O.R.N. Cardarelli di Napoli in qualità di nutrizionista; in qualità di biologa ho invece svolto un tirocinio annuale di tesi magistrale in chimica organica presso il complesso universitario di Monte Sant’Angelo, Fuorigrotta (facoltà degli studi di Napoli Federico II).

Sei il primo a commentare

Lascia un messaggio

L'indirizzo email non sarà pubblicato.

*