L’alimentazione nel bambino: tutto ciò che serve per crescere bene

bambino

Le abitudini alimentari del bambino sono quelle più importanti in quanto sono quelle che permangono nell’età adulta. Abitudini alimentari scorrette hanno da sempre portato ad un aumento della frequenza di sovrappeso e obesità nei bambini.

Attraverso una corretta alimentazione, associata ad una regolare attività fisica, si può prevenire il sovrappeso e ridurre il rischio di sviluppare in età adulta malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione etc. Le fondamenta delle abitudini alimentari si costruiscono in ambito familiare.

Quali sono quindi i consigli per promuovere un sano stile di vita?

La giornata alimentare va ripartita in 3 pasti principali intervallati da una merenda e uno spuntino secondo il seguente schema.

Colazione (15% delle calorie assunte durante la giornata)

  • Una tazza di latte eventualmente arricchita con orzo o malto, pane o fette biscottate con miele o marmellata
  • Una tazza di latte con biscotti secchi o integrali
  • Una tazza di latte o uno yogurt con fiocchi di cereali

Spuntino di metà mattino (5% delle calorie assunte durante la giornata)

  • Frutta fresca di stagione
  • Frutta seccca

Pranzo (40% delle calorie assunte durante la giornata)

Esempio: un primo (possibilmente con cereali integrali) condito con verdure con un secondo e un contorno di ortaggi o verdure.

Merenda (10% delle calorie assunte durante la giornata)

  • Latte o yogurt con cereali
  • Frullato di latte e frutta fresca
  • Una fetta di torta casalinga allo yogurt o carote o mele o crostata con marmellata

Cena (30 % delle calorie assunte durante la giornata)

Esempio: un secondo accompagnato a delle verdure con un po’ di pane ( possibilmente integrale) Se il bambino a pranzo ha consumato la carne, a cena bisogna alternare le fonti proteiche (pesce, uova, legumi, formaggio). La frequenza di consumo settimanale degli alimenti consigliata da distribuire tra pranzo e cena è:

Legumi con cereali: 2-3 volte alla settimana

Carne rossa: 1 volta alla settimana

Carne bianca: 2-3 volte alla settimana

Pesce: 2-3 volte alla settimana

Uovo : 2 volte alla settimana

Formaggi: 2-3 volte alla settimana

Salumi: non più di 1 volta alla settimana

Inoltre non dobbiamo dimenticare di consumare regolarmente frutta e verdura (ogni giorno assumere 5 porzioni), preferire carboidrati complessi a quelli semplici (limitare il consumo di zucchero, e utilizzare in quantità controllata i prodotti dolci da spalmare), limitare il consumo di snack, dolciumi e bevande zuccherate ad alta densità calorica e a basso valore nutrizionale. Inoltre è importante evitare metodi di cottura come i soffritti e le fritture, limitare il sale e assumere un’adeguata quantità di acqua.

Seguendo questi piccoli accorgimenti possiamo provare a limitare questo aumento esponenziale dell’obesità infantile avvenuto negli ultimi anni in modo da avere degli adulti sani.

Dott.ssa Laura Paone

Dott.ssa Laura Paone
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Nel 2015 ho conseguito la Laurea in Biologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Durante il percorso di studi ho scelto il curriculum specifico di Biologia della Nutrizione approfondendo la mia preparazione sulle principali discipline del campo tra cui fisiologia, fisiologia della nutrizione avanzata, nutrizione applicata, chimica degli alimenti, biochimica degli alimenti e radicali liberi. In seguito al conseguimento della Laurea ho scelto di approfondire la mia preparazione seguendo il corso ECM della Scuola di Nutrizione Salernitana sulla Nutrizione Classica e Moderna che mi ha permesso di elaborare approcci differenti per le differenti casistiche. Nello stesso anno ho ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione. Attualmente svolgo la professione di biologo nutrizionista in ambito privato senza tralasciare la divulgazione e il continuo aggiornamento.

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