L’obesità è una patologia

obesità

Noi “addetti ai lavori” ci rendiamo conto se il paziente che si rivolge a noi è normopeso, sovrappeso o obeso tramite un valore che si chiama BMI (Body Mass Inedx) oppure IMC (Indice di massa corporea). Il BMI è un valore che viene fuori da una semplice divisione, si divide il peso espresso in kilogrammi per l’altezza in metri al quadrato. Dal risultato ottenuto possiamo capire quale sia la condizione del nostro paziente. In particolare se il BMI è pari ad un valore tra il 18 e il 25 il paziente è considerato normopeso, se è tra 25 e 30 il paziente è in sovrappeso e se supera il 30 è in obesità. L’obesità a sua volta si classifica come I, II e III stadio.

C’è da sottolineare che non tutti i casi di obesità sono dovuti alla sola sovralimentazione. Spesso l’obesità è legata a problemi ormonali. Cosa sono gli ormoni? Sono delle molecole, di varia natura, che circolano all’interno del nostro organismo. Gli ormoni, ognuno con un organo di produzione e un organo bersaglio, regolano tutte le nostre funzioni. Esistono ormoni che regolano la crescita, la temperatura corporea, il sonno ecc. Per quanto riguarda gli ormoni che regolano la fame, i principali sono Insulina e Glucagone. In particolare, l’insulina aumenta quando la concentrazione ematica di glucosio è elevata, mentre il glucagone aumenta quando tale concentrazione raggiunge valori bassi.

Il tessuto adiposo svolge, tra gli altri, il ruolo di deposito energetico dell’organismo. Esso produce un ormone, la leptina. Il cervello è in grado di captare i livelli di leptina nel sangue e , grazie a questa capacità, è in grado di svolgere un’efficiente attività di monitoraggio della quantità di grasso corporeo. Inoltre, la leptina è uno dei principali ormoni responsabili dei meccanismi neuroendocrini alla base del senso di sazietà. Insieme a questi ormoni ce ne sono molti altri, tra i quali quelli della tiroide, quelli del surrene, dell’ipofisi e dell’adenoipofisi che, collaborando, fanno sì che ci sia un determinato equilibrio tra energia spesa ed energia introdotta. Spesso qualcuna di queste vie non funziona molto bene, comportando aumento di grasso e quindi obesità. Una volta che si è in uno stato di obesità sembra quasi impossibile uscirci in quanto tutte le regolazioni ormonali non funzionano al meglio. Anche in questi casi, con i consigli giusti e la collaborazione di professionisti della nutrizione ed endocrinologi, si può trovare una soluzione al problema.

Dott.ssa Laura Paone

Dott.ssa Laura Paone
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Nel 2015 ho conseguito la Laurea in Biologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Durante il percorso di studi ho scelto il curriculum specifico di Biologia della Nutrizione approfondendo la mia preparazione sulle principali discipline del campo tra cui fisiologia, fisiologia della nutrizione avanzata, nutrizione applicata, chimica degli alimenti, biochimica degli alimenti e radicali liberi. In seguito al conseguimento della Laurea ho scelto di approfondire la mia preparazione seguendo il corso ECM della Scuola di Nutrizione Salernitana sulla Nutrizione Classica e Moderna che mi ha permesso di elaborare approcci differenti per le differenti casistiche. Nello stesso anno ho ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione. Attualmente svolgo la professione di biologo nutrizionista in ambito privato senza tralasciare la divulgazione e il continuo aggiornamento.

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