Il miele: meglio dello zucchero?

miele

Il miele è una sostanza zuccherina utilizzata dall’uomo sin dall’antichità; viene  prodotto dalle api (che ne usano una parte per nutrirsi) a partire dal nettare dei fiori. Nel corso del tempo, attorno al miele, si è sviluppata una certa mitologia che lo innalza a simbolo di vita e ricchezza e ne esalta le numerose proprietà officinali che non tutti conoscono: esso eserciterebbe un’azione depurativa, antisettica, tonificante, sedativa, febbrifuga e digestiva. La produzione del miele è affascinante: le api, per mezzo del loro apparato boccale modificato, raccolgono il nettare leccandolo dal fiore e lo inghiottiscono, dopodiché, nel loro apparato digerente viene avviata la trasformazione del nettare in miele che viene poi depositato nelle celle dell’arnia e ventilato con il battimento delle ali per ridurne l’umidità: il miele è così pronto al consumo. Ne esistono vari tipi a seconda della varietà del fiore. L’origine floreale del nettare influenza il colore, il sapore e la densità. Tra le varietà di miele più note, quello di acacia è il più dolce mentre il miele di tiglio ha un sapore più fresco e balsamico; più il miele è scuro e più il suo sapore è pronunciato. Può essere utilizzato nella preparazione di dolci, è ottimo a colazione o merenda spalmato sul pane o sulle fette biscottate e può sostituire lo zucchero nel caffè, nel tè, nel latte e nelle tisane. A parità di volume, il miele fornisce più calorie dello zucchero; ad esempio 15 ml apportano 64 calorie mentre 15 ml di zucchero ne forniscono molte di meno, mentre a parità di peso il miele fornisce meno calorie rispetto allo zucchero: 21g di miele (15 ml) danno 64 calorie e 21 g di zucchero (25 ml) 84 calorie. Questa differenza si deve al suo contenuto di acqua. Il miele contiene tracce di vitamine e di minerali e dal punto di vista nutrizionale, il vantaggio che presenta rispetto allo zucchero è la maggiore capacità dolcificante ma se ne può usare una quantità moderata. In una preparazione è possibile sostituire 250 ml di zucchero con 150 ml di miele riducendo la quantità di liquidi di 50 ml. Può essere sicuramente un buon sostituto dello zucchero per coloro che preferiscono utilizzarlo e che vogliono godere delle sue qualità.

 

Dott.ssa Lucia D’Anzi – biologa nutrizionista

 

 

Dott.ssa Lucia D'Anzi
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Sono la dottoressa D’Anzi Lucia. Ho conseguito il 24 marzo 2015 la laurea magistrale in Biologia (Federico II, Napoli) con indirizzo in biologia della nutrizione che è stata da sempre la mia passione; lavoro infatti come biologa nutrizionista presso un mio studio professionale e seguo continuamente corsi di formazione e di aggiornamento nell’ambito della nutrizione oltre che della biologia in tutte le sue sfaccettature. Ho superato l’esame di stato per l’abilitazione alla libera professione di biologo e sono ufficialmente iscritta all’albo professionale. Attualmente sto seguendo il master di II livello in “dietetica e nutrizione” presso l’università Cattolica del Sacro Cuore dove svolgo anche un tirocinio presso il policlinico Gemelli. Precedentemente ho già svolto tirocinio clinico presso l’azienda ospedaliera A.O.R.N. Cardarelli di Napoli in qualità di nutrizionista; in qualità di biologa ho invece svolto un tirocinio annuale di tesi magistrale in chimica organica presso il complesso universitario di Monte Sant’Angelo, Fuorigrotta (facoltà degli studi di Napoli Federico II).

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