Rallegriamo la nostra tavola con i 5 colori della salute

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Portare allegria sulla nostra tavola, dando ai nostri piatti un tocco di colore, migliora il nostro umore e la nostra salute.

Nella scelta di un cibo i sensi giocano un ruolo fondamentale, sapore e gusto sono quelli che maggiormente ci spingono verso un alimento o un altro, ma anche l’occhio vuole la sua parte. L’aspetto di un cibo, i suoi colori, e il modo in cui ci viene presentato sono in grado di suscitare in noi determinate sensazioni ed emozioni e possono migliorare il nostro umore a tavola.

I colori degli alimenti però nascondono qualità che vanno ben oltre il semplice aspetto estetico. I pigmenti contenuti per esempio nella frutta e nella verdura (detti anche fitonutrienti), hanno un’azione antiossidante e salutare per il nostro organismo.

Non è un caso, infatti, che i cibi più colorati siano rappresentati proprio da frutta e verdura, perché la presenza di queste sostanze, sono uno dei motivi del per cui questi alimenti dovrebbero essere alla base della nostra alimentazione. Secondo le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, per il mantenimento di un buono stato di salute, ognuno di noi dovrebbe consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno.

Dunque frutta e verdura fresche e colorate non dovrebbero mai mancare sulle nostre tavole.

Quali sono i colori della salute?

Gli alimenti possono essere suddivisi in 5 diversi gruppi cromatici, ognuno dei quali porta con sé delle caratteristiche specifiche:

Verde: è dato dalla presenza della clorofilla, che ha una potente azione antiossidante. Di solito gli alimenti di colore verde sono ricchi di magnesio che oltre a fare molto bene ai muscoli perché riducono lo stress e l’affaticamento, stimola il metabolismo di carboidrati e proteine e migliora l’assorbimento di altri minerali, come il calcio, il potassio, fosforo e sodio. Gli ortaggi a foglia verde sono ricchi di acido folico, fondamentale in gravidanza e inoltre broccoli, prezzemolo, spinaci e kiwi sono molto ricchi di vitamina C, che oltre ad avere un’azione antiossidante favorisce anche l’assorbimento del ferro contenuto nella verdura.

Rosso: frutta e verdura di colore rosso svolgono azioni protettive nei confronti del cuore, rafforzano la memoria e migliorano circolazione delle gambe e la fragilità dei capillari. Questo grazie al contenuto delle antocianine presenti nelle fragole, ciliegie, arance rosse, angurie. Inoltre il licopene contenuto nel pomodoro e nell’anguria, insieme al contenuto di vitamina C, è un valido alleato per la prevenzione delle patologie tumorali.

Giallo/arancione: il colore dipende dalla presenza dei flavonoidi e del beta carotene. Come gli alimenti rossi, aiutano a prevenire l’insorgenza del cancro e le patologie cardiovascolari. Il betacarotene inoltre è il precursore della vitamina A, importante per la pelle e per la vista. Dunque carote, albicocche, pesche, melone e peperoni, grazie anche ad un buon contenuto di vitamina C, rinforzano il cuore, gli occhi, e il sistema immunitario.

Blu/viola: melenzane, radicchio, fichi, mirtilli, ribes, uva e prugne sono importanti per la circolazione sanguigna e per le vie urinarie (soprattutto i frutti di bosco). Questi alimenti sono ricchi di antocianine, fitonutrienti che svolgono un’importante azione antiossidante e antitumorale e di protezione per il sistema circolatorio.

Bianco: alimenti come aglio, cipolla, porro, scalogno e finocchio aiutano a combattere il colesterolo migliorando il quadro lipidico. La quercitina e gli isocianati contenuti hanno un forte potere antiossidante proteggendo l’organismo dal rischio di cancro e dall’invecchiamento cellulare. Inoltre l’allilsolfuro contenuto in aglio, porro e cipolla, ha un’azione fluidificante sul sangue, prevenendo l’insorgenza di infarto e ictus.

 

Dott.ssa Carmen Pagano

Dott.ssa Carmen Pagano
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Laureata nel 2014 all’Università degli Studi di Napoli “Federico II” in Biologia. Nel mio percorso di studio ho indirizzato la mia formazione verso la Nutrizione, da sempre la mia passione, con un curriculum specifico che comprendeva discipline come la fisiologia, fisiologia della Nutrizione, biochimica della nutrizione, microbiologia degli alimenti, regolazione del peso corporeo, dietetica, nutrizione avanzata, nutrizione applicata e chimica degli alimenti. Dopo la laurea ho svolto attività di ricerca ottenendo pubblicazioni su varie riviste scientifiche. Perfezionata durante il corso di studi in “Nutrizione Ottimale” e in “Igiene e tecnologie degli alimenti”, attualmente svolgo l’attività di Biologa Nutrizionista, dopo aver conseguito l’abilitazione all’esercizio professionale nel 2015.

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