Ribes, frutto dal tocco orientale

ribes

E’ il frutto di un arbusto folto e dai rami spinosi il cui nome deriva dall’arabo ribas. Esistono molte varietà di ribes, di cui i principali produttori sono la Germania, la Polonia e la Russia; questi frutti si classificano in categorie che comprendono il gruppo dei ribes a grappolo ed il gruppo dell’uva a spina. Il ribes a grappolo è una bacca rotonda, bianca o rossa; il ribes nero assomiglia al mirtillo ed è ricoperto da una sottile buccia traslucida simile a quella dell’uva con la polpa che presenta minuscoli semi. L’uva spina è particolarmente apprezzata ed ha un posto d’onore nella cucina inglese; questa differisce dal ribes a grappolo perché cresce su un arboscello spinoso, si sviluppa da sola e non in grappolo e presenta dimensioni più grandi. A seconda delle varietà è giallastra, verdastra, bianca o rossa. I ribes a grappolo si consumano al naturale, da soli oppure in macedonia ma possono anche consumarsi cotti perché hanno un sapore amaro; si abbinano ai dolci oppure ad altri frutti e si possono fare gelati, marmellate o sciroppi… è ricco di vitamina C e potassio, contiene ferro e magnesio oltre a tracce di fosforo, calcio e sodio. L’uva spina, invece, si può consumare cruda con lo zucchero oppure nei dolci, gelati, sorbetti ed addirittura può accompagnare carne e esce. Il ribes nero è destinato principalmente alla produzione di liquori, vini o gelatine. E’ un’ottima fonte di vitamina C, potassio e contiene ferro, magnesio, acido pantotenico, fosforo e calcio oltre a tracce di vitamina A. 250 mL di ribes nero fresco contengono una quantità di vitamina C tre volte superiore a quella di una piccola arancia; l’uva spina è una buona fonte di vitamina C e potassio e contiene tracce di acido pantotenico, vitamina A e fosforo. Questi frutti sono ricchi di acido citrico (che è responsabile dell loro gusto aspro) e di pectina. Si considerano diuretici, digestivi e depurativi; sono anche lassativi, soprattutto il ribes nero. Scegliere sempre frutti intatti e con la buccia di colore vivace. Quando parliamo di frutta e dei vari frutti in generale ricordiamo sempre che di questi, se ne possono fare diversi usi, che ci permettono di assaporarli in maniera diversa senza monotonia sperimentando ogni giorno!

Dott.ssa Lucia D’Anzi – biologa nutrizionista

Dott.ssa Lucia D'Anzi
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Sono la dottoressa D’Anzi Lucia. Ho conseguito il 24 marzo 2015 la laurea magistrale in Biologia (Federico II, Napoli) con indirizzo in biologia della nutrizione che è stata da sempre la mia passione; lavoro infatti come biologa nutrizionista presso un mio studio professionale e seguo continuamente corsi di formazione e di aggiornamento nell’ambito della nutrizione oltre che della biologia in tutte le sue sfaccettature. Ho superato l’esame di stato per l’abilitazione alla libera professione di biologo e sono ufficialmente iscritta all’albo professionale. Attualmente sto seguendo il master di II livello in “dietetica e nutrizione” presso l’università Cattolica del Sacro Cuore dove svolgo anche un tirocinio presso il policlinico Gemelli. Precedentemente ho già svolto tirocinio clinico presso l’azienda ospedaliera A.O.R.N. Cardarelli di Napoli in qualità di nutrizionista; in qualità di biologa ho invece svolto un tirocinio annuale di tesi magistrale in chimica organica presso il complesso universitario di Monte Sant’Angelo, Fuorigrotta (facoltà degli studi di Napoli Federico II).

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