I benefici dei semi di girasole

semi di girasole

Il seme è il frutto di una pianta annuale originaria del Messico e del Perù, il girasole. Esso ha acquisito grande importanza commerciale perché dai semi si ricava un olio commestibile ricco di acidi grassi polinsaturi; i fiori forniscono una sostanza che interviene nella cura della malaria e i petali servono in tintoria. Il termine girasole deriva dal  greco helios, sole, e anthos, fiore perché si credeva che seguisse gli spostamenti del sole, teoria che nn è del tutto fondata. In ogni caso, a parte la caratteristica colorazione, il girasole sembra distinguersi anche per la produzione degli omonimi semi, racchiusi in un sottile guscio grigio e nero ricoperto da un nettare apprezzato molto dalle api. Si trovano in commercio interi o sgusciati, crudi o tostati; possono essere aggiunti a qualsiasi alimento in cui aumentano il valore nutritivo dei piatti grazie all’elevato contenuto proteico e al contenuto in grassi, prettamente insaturi. E’ preferibile scegliere dei semi di girasole crudi e tostarli in casa, in una padella su fuoco medio, senza bisogno di olio ma mescolandoli continuamente per evitare di acquistare quelli venduti sul mercato che in genere vengono tostati in oli saturi. I grassi dei semi di girasole sono costituiti principalmente da acidi grassi insaturi e più precisamente mono e polinsaturi; hanno forti proprietà nutritive in quanto contengono tiamina, magnesio, acido folico, rame, fosforo, potassio, ferro, e vitamine b6; inoltre forniscono fibre in abbondanza; stessa cosa per quanto riguarda l’olio che da essi si ricava. La concentrazione di potassio in essi contenuta è fondamentale; ricordiamo che un regime alimentare ricco di potassio ha un effetto benefico sulla pressione arteriosa favorendo il suo abbassamento con l’eliminazione del sodio con le urine; questo indica che i semi di girasole assunti giornalmente e nelle giuste quantità possono avere un ruolo benefico negli ipertesi. Inoltre, il seme è considerato espettorante e dà sollievo in caso di raffreddore, tosse e asma; cura inoltre l’anemia aumentando i livelli di ferro in essi contenuto e acuisce la vista. Il loro inserimento nella famiglia della frutta secca indica che possono essere assunti durante la giornata come spuntino per smorsare la fame: una ottima routine nutriente e sana!

 

dott.ssa Lucia D’Anzi – biologa nutrizionista

 

Dott.ssa Lucia D'Anzi
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Sono la dottoressa D’Anzi Lucia. Ho conseguito il 24 marzo 2015 la laurea magistrale in Biologia (Federico II, Napoli) con indirizzo in biologia della nutrizione che è stata da sempre la mia passione; lavoro infatti come biologa nutrizionista presso un mio studio professionale e seguo continuamente corsi di formazione e di aggiornamento nell’ambito della nutrizione oltre che della biologia in tutte le sue sfaccettature. Ho superato l’esame di stato per l’abilitazione alla libera professione di biologo e sono ufficialmente iscritta all’albo professionale. Attualmente sto seguendo il master di II livello in “dietetica e nutrizione” presso l’università Cattolica del Sacro Cuore dove svolgo anche un tirocinio presso il policlinico Gemelli. Precedentemente ho già svolto tirocinio clinico presso l’azienda ospedaliera A.O.R.N. Cardarelli di Napoli in qualità di nutrizionista; in qualità di biologa ho invece svolto un tirocinio annuale di tesi magistrale in chimica organica presso il complesso universitario di Monte Sant’Angelo, Fuorigrotta (facoltà degli studi di Napoli Federico II).

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