Spuntini dietetici, come orientarsi nella scelta?

spuntini dietetici

Gli spuntini dietetici, fanno parte di quelle mode che non passano mai. Siamo davvero sicuri che siano così dietetici?

Gli spuntini dietetici per eccellenza sono le barrette di cereali, ma vi siete mai fermati a leggere una delle loro etichette? Non credo, perché altrimenti tutti i produttori avrebbero smesso di produrne per mancata richiesta sul mercato. Facciamo una cosa, andiamo in dispensa,prendiamo una qualsiasi di quelle barrette che abbiamo e leggiamone gli ingredienti: 41% di farcitura alla frutta fatta di( sciroppo di glucosio-fruttosio, glicerolo, 5% di purea di fragola, 5%di purea di mela, zucchero, destrine, 1% di purea di lampone) olio di palma, gelificanti, correttori di acidità, olio di colza, zucchero, amido di mais, agenti lievitanti, emulsionanti.

Questi elencati sono solo una parte dei più probabili ingredienti che possiamo trovarci,  vi sembrano ingredienti salutari e dietetici? L’unica cosa dietetica che potrebbe essere presente in questi spuntini è la frutta la quale non raggiunge neanche il 10% della composizione dello spuntino, quindi in realtà quando mangiamo queste barrette cosa stiamo mangiando? Per l’80% mangiamo zucchero(fruttosio, glucosio, oligofruttosio, sciroppo di glucosio-fruttosio, zucchero) scritto in mille modi diversi ma si tratta sempre di zucchero e spesso nell’elenco viene frazionato in modo di dare la sensazione che ce ne sia poco.

Quindi, perché li chiamano dietetici? Perché per anni si sono demonizzati i grassi e quindi tutta la grande distribuzione si è organizzata a produrre snack privi di questi grassi, che poi tanto privi di grassi non sono.

Se poi andiamo a leggere le calorie vediamo che in linea di massima superano le 400/450 calorie per 100 grammi, e se la singola porzione non supera le 150 calorie – che comunque non sono poche – è solo perché pesa poco più di 20 grammi.

In  sintesi si tratta di snack gradevoli ma non certo dietetici, che non contengono meno calorie e grassi rispetto a molti biscotti o altri dolci (pensiamo che 20 grammi di cioccolata amara contengono circa 100 calorie).

Chi non vuole rinunciare a questi prodotti deve tenerne conto, e magari scegliere facendo particolare attenzione agli ingredienti, oppure prepararle in casa, le ricette sono facilmente rintracciabili su internet. Per chi, invece, può farne a meno, gli spuntini più adatti sono ad esempio un frutto fresco di stagione, o magari una manciata di frutta secca, o anche uno yogurt.

Dott.ssa Laura Paone

Dott.ssa Laura Paone
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Nel 2015 ho conseguito la Laurea in Biologia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Durante il percorso di studi ho scelto il curriculum specifico di Biologia della Nutrizione approfondendo la mia preparazione sulle principali discipline del campo tra cui fisiologia, fisiologia della nutrizione avanzata, nutrizione applicata, chimica degli alimenti, biochimica degli alimenti e radicali liberi. In seguito al conseguimento della Laurea ho scelto di approfondire la mia preparazione seguendo il corso ECM della Scuola di Nutrizione Salernitana sulla Nutrizione Classica e Moderna che mi ha permesso di elaborare approcci differenti per le differenti casistiche. Nello stesso anno ho ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione. Attualmente svolgo la professione di biologo nutrizionista in ambito privato senza tralasciare la divulgazione e il continuo aggiornamento.

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